Se seguite il circo contemporaneo, è un must fare tappa a”Midi Pyrénées
fait son Cirque”, un grande spazio sull'ile Piot in cui la Regione MP
in collaborazione con il Festival Circa di Auch, con il Governo
della catalogna e il Governo Belga (Wallonie-Bruxelles) programmano le
migliori produzioni dell'anno. Nello spazio franco-spagnolo-belga, 4
tendoni da circo e un teatro offrono una programmazione continua dalle
10 del mattino a mezzanotte, con aria condizionata, programmazione
accompagnata da un ottimo ristorante con specialità tolosane (principalmente anatra e foie gras cucinati in vari modi).
Tra gli spettacoli, vanno segnalati Betes de Foire, della compagnia Petit Theatre de Gestes, che nel suo piccolo chapiteau, ricostruisce un mondo onirico e surreale legato ad una concezione personale del circo. Altro spettacolo da vedere è sicuramente il catalano Acromedia degli PSIRC, dove tre acrobati esplorano il gioco e le relazioni giovanili tra danza e assi di legno, portando all'estremo il linguaggio fisico.
Due risate
possono essere fatte sia ccon Magmanus, che esplora nuovi modi di
riscoprire la giocoleria e la banchina russa, e con Bibeu et Humphrei,
due clown musicali assolutamente classici con una grande maestria. Da
non mancare anche l'esplorazione del personale universo di Alexis
Rouvre, che vi porterà a perdervi in un'universo fatto di corde di
canapa, ove tutto si annoda e si snoda.
Altre due perle da non perdere sono a Les Hivernales, luogo famoso per la sua programmazione di danza di altissimo livello.
Tra gli spettacoli da noi visti che vale
la pena segnalare vi sono sicuramente Sara Martinet con il suo “LA
Siege” e “Massacre” di Maria Chiara Villa Lobos, coreografa brasilian
che da 20 anni lavora e crea in Belgio.
Quest'ultimo è un lavoro
assolutamente coraggioso e visionario, tra teatro, danza e
videoproiezione, che esplora il rapporto alimentare tra l'uomo e la
carne da macello, senza moralismo ma con una lucidità allucinante.
Stupenda è la scena dove un pollo spiumato viene messo a
confronto con la ballerina che ne segue le movenze in scena su un tavolo
da macelleria. Non perdeteveli se siete ad Avgnone! #dance #circus
#avignon #leshivernales #circa
Tra gli spettacoli, vanno segnalati Betes de Foire, della compagnia Petit Theatre de Gestes, che nel suo piccolo chapiteau, ricostruisce un mondo onirico e surreale legato ad una concezione personale del circo. Altro spettacolo da vedere è sicuramente il catalano Acromedia degli PSIRC, dove tre acrobati esplorano il gioco e le relazioni giovanili tra danza e assi di legno, portando all'estremo il linguaggio fisico.
Due risate
possono essere fatte sia ccon Magmanus, che esplora nuovi modi di
riscoprire la giocoleria e la banchina russa, e con Bibeu et Humphrei,
due clown musicali assolutamente classici con una grande maestria. Da
non mancare anche l'esplorazione del personale universo di Alexis
Rouvre, che vi porterà a perdervi in un'universo fatto di corde di
canapa, ove tutto si annoda e si snoda.Altre due perle da non perdere sono a Les Hivernales, luogo famoso per la sua programmazione di danza di altissimo livello.
Tra gli spettacoli da noi visti che vale
la pena segnalare vi sono sicuramente Sara Martinet con il suo “LA
Siege” e “Massacre” di Maria Chiara Villa Lobos, coreografa brasilian
che da 20 anni lavora e crea in Belgio. 
